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Lo studio dell’8 giugno 2025 sullo stato dei costi causati dalle leggi italiane scritte in modo ambiguo
L’8 giugno 2025 è stato pubblicato uno studio realizzato da Tommaso Giommoni, Luigi Guiso, Claudio Michelacci e Massimo Morelli e intitolato The economic cost of ambiguous laws (il costo economico delle leggi scritte in modo ambiguo).
Lo studio è pioneristico nel suo ambito dove cerca di rispondere alla domanda “quanto ci costa in termini di PIL italiano il fatto che le nostre leggi siano scritte in modo ambiguo?“. La risposta è sorprendente, circa il 5% del PIL!
Ciò che però ci interessa di più di questo studio in questa sede sono i calcoli in esso tradotti che riguardano le percentuale di vittoria in Cassazione dei ricorsi.
Infatti, secondo questo studio, la qualità della scrittura delle leggi è peggiorata oggi e questo influisce sulle possibilità che si generino più interpretazioni diverse da parte dei giudici sulla stessa legge e che sia necessario, successivamente, l’intervento della Cassazione (a sezione semplice o unite) per stabilire un orientamento unitario.
Le percentuali di vittoria di un ricorso in Cassazione
Come accennato, per raggiungere le sue conclusioni lo studio raccoglie dati relativi alle probabilità che il giudizio di Cassazione ribalti il risultato consolidato con la sentenza del giudice di appello (o del giudice de quo).
Lo studio prende in considerazione il periodo 2004-2017 con le statistiche che si riportano di seguito. La tabella calcola le percentuali di giudizi assegnati a ogni sezione della Cassazione e la relativa probabilità che la Corte ribalti il risultato:
| % di giudizi | % di ribaltamento | |
| A) Civile | ||
| Sezione 1 | 6.7% | 44.0% |
| Sezione 2 | 5.6% | 33.6% |
| Sezione 3 | 5.9% | 24.6% |
| Sezione 4 | 11.8% | 33.8% |
| Sezione 5 | 5.8% | 48.8% |
| Sezione 6 | 2.6% | 60.0% |
| Sezioni unite | 1.4% | 55.4% |
| B) Penale | ||
| Sezione 1 | 10.5% | 34.2% |
| Sezione 2 | 10.6% | 22.2% |
| Sezione 3 | 10.4% | 36.9% |
| Sezione 4 | 9.1% | 37.6% |
| Sezione 5 | 9.7% | 33.7% |
| Sezione 6 | 9.0% | 30.9% |
| Sezione feriale | 0.4% | 20.6% |
| Sezioni unite | 0.7% | 49.4% |
Interpretare i dati
La tabella rappresenta, in altre parole, le probabilità di accoglimento di ogni ricorso depositato in Cassazione. Gli autori chiamano questa probabilità reversal probability (probabilità di ribaltamento).
Queste percentuali sono calcolate sulla base dell’analisi di 620.000,00 giudizi della Cassazione (esclusi i giudizi che non citano nemmeno una legge) messi in relazione alla qualità di scrittura delle leggi ivi citate. Il risultato dell’analisi è che la scrittura ambigua delle leggi aumenta la probabilità di ribaltamento del giudizio in Cassazione.
Infine, per calcolare qual è l’impatto sull’economia di questo effetto viene analizzato lo sviluppo delle società a responsabilità limitata in relazione alla percentuale di incertezza normativa calcolata con riferimento a una determinata giurisdizione in un determinato periodo di tempo.
L’incertezza giuridica nasce dal disaccordo e l’eterogeneità tra le interpretazioni soggettive delle leggi da parte dei giudici.
Descrizione delle percentuali di ribaltamento del giudizio
Nella tabella sopra riportata si vede che in ambito civile le probabilità che la Cassazione ribalti il giudizio sono molto elevate: quasi un caso su due finisce con una pronuncia che ribalta il giudizio.
In ambito penale, al contrario, le probabilità di ribaltamento sono molto inferiori, vicine a una media del 30%.
Questo significa che in ambito civile c’è maggiore ambiguità normativa il che comporta il nascere di una ramificazione di interpretazioni della stessa legge che poi la Cassazione deve tentare di ricondurre a unità.
Spesso, questa opera di riconduzione ad unità delle varie interpretazioni da parte della Cassazione comporta il ribaltamento del giudizio.
Puoi confrontare le materie di competenza di ogni sezione della Cassazione nel documento ufficiale della Corte qui raggiungibile.
Statistiche complete sulle possibilità di vittoria in Cassazione
Lo studio riporta infine delle statistiche complete sul valore di diverse variabili utilizzate per calcolare l’impatto dell’ambiguità delle leggi sull’economia.
Interessante è notare come nel complesso di tutti i giudizi considerati la percentuale di vittoria in Cassazione di un ricorso è circa del 34%.
Questo significa che 1/3 dei ricorsi presentati in Cassazione è vittorioso.
Si può vedere poi che in media ogni giudizio cita quasi almeno una legge, cita circa quattro norme codicistiche e un giudizio su due cita un decreto.
| Media | Valore mediano | Deviazione standard | |
| A) Giudizi della Cassazione | |||
| Tutti i giudizi | |||
| Reversal probability | .349 | 0 | .476 |
| N. parole (no stop words) | 915.7 | 698 | 945.7 |
| N. leggi citate | .779 | 0 | 1.274 |
| N. codici citati | 3.942 | 3 | 4.034 |
| N. decreti citati | .699 | 0 | 1.164 |
| Ambiguità della legge, a | 2.541 | 1.898 | 2.557 |
| N. osservati | 485,271 | ||
| Giudizi civili | |||
| Reversal probability | .388 | 0 | .487 |
| N. parole (no stop words) | 1091.6 | 913 | 731.02 |
| N. leggi citate | 1.287 | 1 | 1.624 |
| N. codici citati | 4.456 | 3 | 4.613 |
| N. decreti citati | 1.037 | 1 | 1.495 |
| Ambiguità della legge, a | 2.249 | 1.319 | 2.714 |
| N. osservati | 193,895 | ||
| Giudizi penali | |||
| Reversal probability | .323 | 0 | .467 |
| N. parole (no stop words) | 798.6 | 577 | 1048.6 |
| N. leggi citate | .440 | 0 | .813 |
| N. codici citati | 3.599 | 3 | 3.556 |
| N. decreti citati | .473 | 0 | .800 |
| Ambiguità della legge, a | 2.736 | 2.130 | 2.427 |
| N. osservati | 291,376 | ||
| B) Aziende | |||
| Investimenti/Capitale | .270 | .110 | .691 |
| Tasso di crescita dell’azienda | .087 | .047 | .616 |
| Forniture/assets | .016 | 0 | .047 |
| Future sales/assets | 1.147 | .976 | 1.153 |
| Z score | 3.988 | 4 | 2.378 |
| Vendite (log) | 6.632 | 6.380 | 2.367 |
| N. osservazioni | 5,090,258 | ||
| C) corti inferiori | |||
| Grandezza (n. giudici) | 93.3 | 38.3 | 113.5 |
| Giudici in servizio | 21.1 | 21.4 | 4.2 |
| Mancanza di personale | 8.7 | 4.3 | 9.0 |
| n. osservazioni | 6,832,128 |
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